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Tutta quella che volete. Qui l'ambiente è a tratti selvaggio, con varietà di flora e fauna degne di un parco nazionale per cui girovagando per le zone, non è difficile incontrare talvolta stambecchi e altri tipi di grossi mammiferi. La Valpelline e Bionaz, erano piuttosto famose fino alla fine del 1800 quando scalatori e alpinisti venivano a confrontarsi con le vette molto spesso e assai numerosi, inoltre attraverso la Fenètre Durand e il col Cretès Sechès i contrabbandieri espatriavano sigarette e altri beni ma in seguito fu preferito il passo del Gran San Bernardo perchè più basso quindi più accessibile d'inverno. Infine vuoi a causa dell'evoluzione strutturale di altre stazioni, purtroppo vuoi anche per la perduta cultura vera della montagna.. nel secolo scorso le visite sono state più scarse fino ad arrivare ad oggi, dove invece c'è stata una rivalutazione delle cose naturali e genuine per cui molte famiglie le possiamo trovare d'estate al camping o ad affollare gli alberghi, e d'inverno ad assaporare i piaceri della buona tavola quindi a calzare gli sci da fondo per regalarsi appassionate escursioni nei boschi innevati, altrimenti a salire in quota con l'elicottero per poi ridiscendere con gli sci ai piedi provando l'ebbrezza della discesa alpinistica. Situata ai confini con il Canton Vallese Svizzero, la località possiede un microclima particolare...l'innevamento è spesso buono anche per la penetrazione di alcune perturbazioni d'oltralpe che in altre locazioni non passano oltre per via della barriera alpina, la temperatura è piuttosto rigida d'inverno e fresca, secca e molto gradevole d'estate. I numerosissimi rifugi e bivacchi, offrono un eccellente supporto al trekking e all'alpinismo in loco, offrendo ottime pietanze e confortevoli letti per passare le notti in alta quota.
Precauzioni
Un appunto da fare è il non sottovalutare mai la montagna, affidarsi sempre alle validissime guide alpine a meno che non si sia superesperti della zona, inoltre anche d'estate un buon maglione e una giacca impermeabile sono d'obbligo nello zainetto.Il tempo in quota varia spesso e in brevissimo tempo. Informatevi bene dal Vostro medico prima di partire, 1600 metri sono una quota accessibile a tutti ciononostante, chi soffre di pressione alta potrebbe avere qualche problema senza i dovuti medicinali, e i neonati potrebbero soffrire qualche giorno d'insonnia. Per il resto ricordate che la montagna FA BENE, migliora la circolazione, la resistenza fisica, pulisce i polmoni, purifica l'apparato digerente, rinforza il cuore. |
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la pittoresca diga di Place Moulin , il più grosso sbarramento artificiale d'Europa: un vero e proprio colosso ad arco gravità monitorato dai più sofisticati sistemi di rilevamento |
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non è necessario andare in parchi famosi, per trovare questi splendidi mammiferi, è sufficiente un pò di attenzione e pazienza.. |
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Inizio di Bionaz, tragitto che porta verso il paese, la catena del Moriòn sullo sfondo che si innalza maestosa |
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il botton d'oro, si trova sovente nei prati dei crinali caratterizzati da una certa umidità con suoli profondi. Cresce fino ad un'altitudine di 1200m slm |
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Spesso ci si può imbattere in questi simpaticissimi animali, lo scoiattolo ha il suo habitat in tutta la valle. |
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